Here’s the cook! #4

biscottiecaffe:

Vi presentiamo oggi la nostra prima blogger vegan/vege, con un nome assai accattivante: Nom Nom q.b.!

Sul bellissimo sito di Fran potete vedere le sue fotografie ben composte e con uno styling invidiabile. Nelle sue ricette cerca di utilizzare il più possibile prodotti di grande qualità, biologici e a km 0.

Da non perdere sono la sua cheesecake vegana:

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Una affascinante vellutata di patate viola:

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E delle ottime polpette di quinoa (ideali per chi non sa come utilizzare questo cereale-non-cereale):

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Passiamo alla sua mini-intervista:

Quando hai cominciato a cucinare? Ho cominciato a cucinare non appena uscita di casa a 19 anni, prima per necessità e con scarsi risultati, poi per passione e ora sono tutti più contenti se mi metto ai fornelli

Qual è il piatto più insolito che ti è capitato di assaggiare? Un primo piatto con dei tagliolini creati da dei fili di zucca cruda e una crema di formaggio… Ho ancora qualche perplessità in merito! Per il resto mi piace assaggiare e provare di tutto

Dov’è il posto più strano in cui hai cucinato? Più che insolito direi scomodo: per dei lunghissimi mesi ho cucinato su dei fornelli traballanti da campeggio visto che il padrone di casa mi aveva lasciata sprovvista di fuochi!!

Hai un oggetto in cucina senza il quale non potresti vivere? Non potrei mai separarmi dal mio coltello di fiducia, un banalissimo coltello che taglia tutto benissimo ma se mi sfugge non mi affetta le dita… Ancora non ho capito il perchè! 

Preferisci cucinare per un gruppo numeroso o solo per qualche amico? Mi piace cucinare per pochi.

Dolce o salato? Preferisco il salato anche se sforno un mucchio di dolci

Un piatto che tua mamma fa meglio di te: Il rotolo di spinaci, mia mamma ha decisamente più pazienza di me nelle preparazioni lunghe!

Un piatto che fai meglio di tua mamma: L'ho decisamente superata nei risotti, anche se fatica a cedermi lo scettro!

Una persona che ti ha ispirato a cucinare: più che una persona uno stato d’animo: cucinare mi rilassa molto

Il tuo biscotto preferito: biscotti al cocco anche se da quando ho preparato la cheesecake vegana con anacardi e cocco (appunto!) mangerei sempre quella!

Potete trovare NomNom q.b. anche su:

Facebook

Cucinare rilassa.

(Fonte: tkyle)

"In che senso essere sbronzi non è un sentimento?"

— (via alcolicesimo)

Here’s the cook! #3 (italiano)

biscottiecaffe:

Siamo fiere di presentare un cuoco d’eccezione, divertente e talentuoso:  Food Emperor (non ha rivelato il suo vero nome, probabilmente è un agente dell’FBI sotto copertura).

Il suo canale youtube raccoglie diverse ricette eseguite con maestria, anche quando si cimenta con piatti più, diciamo… creativi (cfr. La Minchia Milanese).

È diventato una specie di culto per chi, imbattendosi nei suoi video di cucina italiana come La pasta alla carbonara del futuro e Minchia che pasta al pomodoro , ha avuto modo di apprezzare il suo stile caciarone e il suo atteggiamento sprezzante nei confronti dei classici “food-nazi” italiani.

Basti guardare questa mangifica (sic!) pizza

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o questi deliziosi Pancake al cioccolato e ciliege

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per capire quanto talento si cela dietro l’aspetto divertente di alcuni suoi video, talento che dimostra anche in questo antipasto delicato con barbabietola e formaggio di capra

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Ed ecco la nostra breve intervista:

Nome ed età: The Emperor

Quando hai cominciato a cucinare? Cucino da che ne ho memoria. Da bambino aiutavo mia madre in cucina. Lo adoravo, e anche se rovinavo molti piatti lei mi incoraggiava a provare di nuovo. Essere spaventati in cucina significa non migliorare le proprie capacità, e conseguentemente anche l’evoluzione della gastronomia ristagna.

Qual è il piatto più insolito che ti è capitato di assaggiare? Non ci sono piatti insoliti, solo piatti interessanti. Il cronut è un semplice mix tra il donut e il croissant. Innovativo? Certo. Insolito? Non proprio. Scorpioni e ratti possono essere insoliti per noi che non li mangiamo, ma alla fine dei conti non è più bizzarro del fatto di mangiare un gambero. In ogni caso, tra i cibi più difficili da apprezzare, direi il surströmming svedese (sardine fermentate in una botte, che hanno l’odore e il sapore di pesce marcio che ti aspetteresti, ma che riesco comunque ad apprezzare una volta all’anno, stranamente), l’Hàkarl islandese (uno squalo velenoso che viene fatto fermentare in un buco nel terreno, pressato da un masso e poi appeso a seccare. Ha l’odore e il sapore dell’ammoniaca) e il Casu marzu italiano. Il Balut, che viene mangiato in tutto il sudest asiatico, è piuttosto “insolito” dal nostro punto di vista. È un feto d’anatra, mangiato direttamente dall’uovo.

Dov’è il posto più strano in cui hai cucinato? Nel circolo polare artico, con 40 gradi sotto zero e i lupi che mi guardavano. Ok, non so se c’erano i lupi ma faceva freddissimo.

Hai un oggetto in cucina senza il quale non potresti vivere? Il mio coltello. È un coltello da chef di acciaio Damasco, ma mi andrebbe bene qualsiasi coltello: basta che sia affilato.

Preferisci cucinare per un gruppo numeroso o solo per qualche amico? Mi piace cucinare per chiunque, non importa se è un caro amico, una donna stupenda o solo per me stesso. Cucinare è un buon modo per calmare la mente. Hai qualcosa su cui concentrarti, hai dei momenti in cui devi solo aspettare che qualcosa esca dal forno e puoi pensare e rilassarti, e hai un obiettivo alla fine di tutto - mangiare un piatto spettacolare. Cucinare ha un po’ di tutto.

Dolce o salato? Perché non entrambi? Sia in due piatti diversi che nello stesso. Cioccolato salato, caramello salato, pollo all’arancia. La lista può continuare all’infinito.

Un piatto che tua mamma fa meglio di te: Non ci sono piatti che fa meglio di me. Ma amo quando i miei genitori cucinano, ha un che di nostalgico.

Un piatto che fai meglio di tua mamma: Tutti i piatti che mi ha insegnato, e tutti i piatti che ho imparato da allora.

Una persona che ti ha ispirato a cucinare: Mia mamma, mio papà, e diversi chef fenomenali nei cui ristoranti ho mangiato.

Il tuo biscotto preferito: Se intendi biscotti nel senso inglese (cookie in americano), mi piace molto la cioccolata. Chocolate cookies, con pezzettoni di cioccolato e morbidi. Se intendi biscotti nel senso americano (panino/pane in inglese) qualsiasi pane con lievito naturale (sourdough).

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"Tutto è importante. Che qualcuno accenda la luce, raccolga la carta buttata a terra, ascolti la storia ripetuta più volte, pieghi la biancheria, giochi secondo le regole, dica le cose come stanno, resista alle tentazioni, pulisca il bancone, aspetti a attraversare col giallo, si congratuli per le vittorie, accetti le conseguenze, prenda le parti di qualcuno, vada per primo, vada per ultimo, scelga il pezzo più piccolo, stia vicino a chi muore, conforti chi sta male, tiri via una scheggia da un dito, asciughi una lacrima, dia indicazioni a chi si è perso, tocchi chi è solo.
Le cose più belle sono le meno riconosciute."

— Laura McBride (via pensierispettinati)

Io.

Io.

La mia vicina di casa mi sorride sempre in ascensore: “Oh signorina pensavo fosse andata al mare visto che non vedevo la sua automobile”. 
“No, rimango ora, partiró poi. Vuole che le bagni le piante?”, rispondo io.
“Oh guardi a saperlo prima! È che di mia figlia non mi fido molto”. 

Ah la fiducia signora mia, la fiducia è come l’amore, quando si è in dubbio è perché manca.

La mia vicina di casa mi sorride sempre in ascensore: “Oh signorina pensavo fosse andata al mare visto che non vedevo la sua automobile”.
“No, rimango ora, partiró poi. Vuole che le bagni le piante?”, rispondo io.
“Oh guardi a saperlo prima! È che di mia figlia non mi fido molto”.

Ah la fiducia signora mia, la fiducia è come l’amore, quando si è in dubbio è perché manca.

running-is-beauty:

Dedication

Nella corsa c’è sempre un momento in cui pensi di poter correre per sempre. 

running-is-beauty:

Dedication

Nella corsa c’è sempre un momento in cui pensi di poter correre per sempre. 

(Fonte: nicerunningday)

(Fonte: ministryofdeco.blogspot.com)

georgianadesign:

Hillside manor house, Buckhead, Atlanta. Via Land Plus Associates.
Hello Anon. Here is another photo of the home about which you wrote. See also here and  here. I hope that helps, G

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Hillside manor house, Buckhead, Atlanta. Via Land Plus Associates.

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"Lui le passò la mano su tutte le vertebre, una per una, e lei non disse: basta mi fai il solletico, anche se lui temeva che lo facesse da un momento all’altro. Invece rimase semplicemente a guardare fuori dalle tende scolorite, coi capelli che frusciavano da un lato. Lui le accarezzò la spina dorsale da cima a fondo, un pezzetto alla volta, e per tutto il tempo che gli ci volle per farlo, il suo cervello rimase assolutamente in silenzio. È a questi spazi vuoti che bisogna stare attenti, perché si riempiono di sentimento prima ancora che uno si renda conto di cos’è successo; e che si ritrovi, arrivato in fondo alla spina dorsale di lei, diverso."

Aimee Bender, Conoscersi. 

(Fonte: tripps42)

Here’s the cook! #2

biscottiecaffe:

Oggi parliamo di “Con le mani in pasta”, il blog di Manuela. Le sue ricette sono molto “terrene”; legate alla natura e alla stagionalità, ha una sezione dedicata alla pasta madre, e persino un’utilissima sezione sull’orto.

Le sue bellissime fotografie corredano ricette stuzzicanti, dolci e salate, come questa Crostata ai lamponi con ganache di cioccolato fondente e pistacchi

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o questi godibilissimi Spaghetti con sarde e cime di finocchio (il food styling è minimale e curatissimo)

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o le ottime polpette di lenticchie con cuore filante

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Ma passiamo alla piccola presentazione di Manuela!

Quando hai cominciato a cucinare? Da piccola, credo tra i 9 e i dieci anni. Osservavo mia madre e piano, piano imparavo da lei.

Qual è il piatto più insolito che ti è capitato di assaggiare? Tortillas farcite con i nopales: foglie di fico d’india pulite e condite.

Dov’è il posto più strano in cui hai cucinato? Nessuno in particolare.

Hai un oggetto in cucina senza il quale non potresti vivere? I coltelli.

Preferisci cucinare per un gruppo numeroso o solo per qualche amico? Pochi amici, mi piace concentrarmi su chi invito e scegliere il menù con cura.

Dolce o salato? Salato.

Un piatto che tua mamma fa meglio di te: l’arrosto.

Un piatto che fai meglio di tua mamma:la crostata.

Una persona che ti ha ispirato a cucinare: mia mamma.

Il tuo biscotto preferito: frollini.

Trovate “Con le mani in pasta” anche su:

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pascalcampion:

My cat, my couch, my man, my space.#pascalcampionart#queenofmyworld

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My cat, my couch, my man, my space.
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needforcolor:

[Manhattan, reg. Woody Allen, 1979]


Done.

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[Manhattan, reg. Woody Allen, 1979]

Done.

(Fonte: sarahseeandersen)